ACQUARIUS RACCONTI LIQUIDI CON PANNA

Racconti, poesie, pensieri, prosodie, ricordi e anche immagini, video, musica. Liquidi come possono essere i sogni, la memoria, lo svolgersi dei pensieri, la realtà che sfugge a definizioni e limiti. Con panna perchè è bello essere golosi. Di tutto.

Montaggio creato Bloggif
Showing posts with label marina ferrante. Show all posts
Showing posts with label marina ferrante. Show all posts

Monday, December 01, 2014

QUEI DUE RAGAZZI SOLI




QUEI DUE RAGAZZI SOLI
NON PIU' TANTO SBARBATI
EMACIATI LUNGHI E AFFUSOLATI
SI SPECCHIANO
SULLA LAGUNA VERSO MALAMOCCO
SOLITUDINE MOLTIPLICATO DUE
CI TENGONO AD ESSERE UNO E UNO
BEN DIVISI
LUCIDI E CON TUTTA LA SOLITUDINE NECESSARIA
PER POTERSI AMARE
D'ISTANTE IN ISTANTE
MAI PERDERE LA PRESA
STARE INSIEME COME
PERENNEMENTE
APPESI ALLA ROCCIA
CONCENTRATI
TONICI
SORRIDENTI E MALINCONICI
PERFIDI AMANTI DI ANACOLUTI
SCONTATI
LUCI E OMBRE
TENEBRE E SOLE
CONVENZIONI SOCIALI E RITI
DARK ROOMS E DISCOTECHE
DUE MASCHI
FORSE ANCHE ALFA
MA IN DUE MOLTO MENO
SI SPECCHIANO
E LA SERA SCENDE DECISA
SULLA LAGUNA FACENDO
STRANI BAGLIORI
CONFONDENDO
LE DUE FIGURE ALTE
E ALLACCIATE
CON LE BRICCOLE DI LEGNO
CHE ESCONO DALL'ACQUA
SALDAMENTE
INCASTRATE NELLA TERRA ARGILLOSA
DEL FONDALE
QUEI DUE RAGAZZI SOLI
LI VEDO
RESPIRARE
E SVAPORARE NEL BUIO
DELLA SERA.

Friday, December 27, 2013

Sorellanze d'Arte di Norman Zoia

Il Piave in Italia e nel mondo - www.ilpiave.it
Eventi culturali 

Sorellanze d'Arte
di Norman Zoia


Angela Passarello, dalle Note di Confine ai Luoghi di Transito con la nuova esposizione milanese da poco conclusa allo Spazio scopriCoop di Via Arona.





Un discorso tutto al femminile quello contestuale alla recente Mostra dell'artista ambro-agrigentina. La presentazione della Vernice era infatti a cura del critico Tiziana M. Zanchi e della scrittrice Laura Cantelmo. E a sottolineare le opere (piccole e grandi tele, bronzi e ceramiche) anche un video firmato da Marina Ferrante che con l'autrice condivide un tragitto politico, culturale e umano fin dagli anni di piombo o prima ancora. Una via dell'acqua quale luogo di morte e rinascita, là dove il viaggio si fa vivifico e universale, questa la scelta e l'intento di Angela Passarello. Animali, ominidi, aliene creature in traiettorie di simboliche fantasie. Corollario di sfuggenti lavori in collisione, tra materia e lirismo, come I due profughi qui sopra.
Pubblicato da piave in data Giovedì, 26 Dicembre 2013